Da qualche settimana avevo una pila di dischi da recuperare, la domenica evidentemente è fatta proprio per questo; il suo ritmo rallentato sembra profumare di vinile. Ecco che quindi vado coi dischi che in quest’ultimo periodo mi hanno entusiasmato.
Il buon Apparat mi piace sin dagli esordi, ed è proprio a quelle latitudini che si è collocato, soprattutto per la prima parte del suo Lp5. Ennesimo bel disco del berlinese.
Ne parlano tutti, verrebbe da dire: strano che non fosse così. Billie Eilish si è schiantata sul pop patinato (classifiche comprese) con un album perturbante, maturo nonostante la sua giovanissima età e sfrontato. Sì, probabilmente il 2019 è già suo.
Più navigato, ma pur sempre una garanzia, Anderson .Paak traborda di solita eleganza nel suo nuovo album prodotto da Dr. Dree e ricco di collaborazioni.
Andando a ritroso, sono due album diversi e belli allo stesso tempo ad aver attirato la mia attenzione. Si tratta delle trame nordiche di Káryyn e dell’afro disco pop di Ibibio Sound Machine.
In calce, il ritorno di Pj Harvey, che dopo tre anni pubblica materiale inedito. Questa volta tocca a All About Eve, disco che musica il riadattamento teatrale del film Eva contro Eva. Ancor più concettuale, ma ugualmente interessante, Coscienza di sé, l’Ep cyberpunk esoterico di ?Alos e Xabier Iriondo dedicato a Emma Goldman, scrittrice e filosofa femminista.
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