Ho scritto di Mark Fisher, ancora.

Personalmente, scoprii Fisher grazie a una piacevole e costruttiva chiacchierata con Reynolds qualche anno fa, mentre ero alle prese con la fase di ricerca bibliografica per un mio libro. Realismo Capitalista (Nero, 2018) era l’unica traduzione italiana – a cura di Valerio Mattioli – di uno scritto del sociologo britannico, conosciuto anche con lo pseudonimo di k-punk. Fu una rivelazione eContinua a leggere “Ho scritto di Mark Fisher, ancora.”

Every time you close your eyes (15 anni di Funeral)

Non li ho solo intervistati per Il Mucchio Selvaggio e visti live, sugli Arcade Fire ho scritto un monografico online, un focus su di un disco e persino il mio primo libro. Ecco perché oggi mi sento in dovere di festeggiare i quindici anni di Funeral suonando il vinile di un album che ancora oggiContinua a leggere “Every time you close your eyes (15 anni di Funeral)”

The Times They Are A-Changin’

Bob Dylan lo cantava cinquantacinque anni fa, ma in queste settimane quella frase sembra descrivere ancora una volta gli sconvolgimenti sociopolitici in atto. In Italia c’è un governo tutto da reinventare, in Gran Bretagna il Parlamento sarà bloccato per cinque settimane, con uno stallo che favorisce il no deal, mentre il presidente degli Stati UnitiContinua a leggere “The Times They Are A-Changin’”

Summer on a necessary beach

Conosco due modi per combattere la calura estiva: la musica e la scrittura. Uno dice, capirai… Eppure, basta ascoltare anche solo una manciata di minuti di Fongola dei Kokoko! per essere letteralmente sballottati dall’afrodance fresca e interculturale dell’ennesimo gruppo figo proposto da Transgressive. Altro gruppo consigliato – anche se meno fresco e più aggressivo –Continua a leggere “Summer on a necessary beach”

Tra ponti e liberazioni

Un solo ponte quest’anno, ma piuttosto lungo. Pasqua, quel 25 aprile fin troppo bistrattato e Primo maggio: due settimane belle piene, in cui è sempre più facile dimenticare a che giorno siamo. Se poi ci metti anche la febbre, ti ritrovi ad attaccarti ancor di più al senso di Liberazione. Comunque, belle cose anche inContinua a leggere “Tra ponti e liberazioni”

Primavera anticipata

Sempre pensato che la primavera arrivasse il 21 marzo, invece, almeno quest’anno, la nuova stagione sboccia alle nove di sera del giorno prima. Poco importa, il colpo di coda dell’inverno continua ad allontanare ancora per un po’ il cambio di trimestre. In queste ultime settimane, però, di novità ce ne sono state: a This IsContinua a leggere “Primavera anticipata”

Tutto ciò non salvato verrà perso

Mese più lungo del previsto, questo febbraio. A This Is Pop? le puntate sono andate via lisce con tanta bella musica, riscoperte e collaborazioni con – tra gli altri – Transgressive, Massimo Volume, Davide Rossi e Fabrizio Nikki Lavoro di Tropical Pizza. Nel Rumore in edicola parlo di Pom Poko, delle giapponesi insolenti Chai eContinua a leggere “Tutto ciò non salvato verrà perso”

Febbraio è già qui

Il primo mese dell’anno sta rapidamente volando via, oltre alle prime tre puntante del 2019 di This Is Pop? (la quarta arriverà lunedì 28 gennaio, nel frattempo le piattaforme che ospitano i podcast del programma sono moltiplicate), ho avuto il piacere di recensire il nuovo bel disco di Toro Y Moi per Sentireascoltare. Sempre perContinua a leggere “Febbraio è già qui”